sabato 29 febbraio 2020

Capitolo 14 - Giornata di George

Il signor W. Collins aveva appena concluso il suo ultimo accordo di affari comprando anche il terreno adiacente alla sua tenuta. La sua idea di casa era molto differente da quella che un comune mortale poteva avere, il signor Collins voleva ampliare il suo giardino in modo da ricavarne un frutteto, un orto e una serra. La sua idea era quella di avere a sua disposizione frutta e verdura sempre fresca sulla tavola e che non fosse contaminata da pesticidi chimici quindi prodotti biologici. Il terreno che aveva appena acquistato era incolto, pieno di piante selvatiche infestanti, e rocce sparse, inoltre la recinzione doveva diventare all altezza della tenuta ed essere completamente rifatta, aveva anche previsto una nuova siepe.
Il signor Collins aveva anche deciso che a dover curare l’intero terreno sarebbe stato il povero George. Ed era arrivato il momento di comunicarglielo.
<George vieni ho bisogno di parlarti> disse Wayen, George stava in quel momento lucidando l’auto de signor Collins indossando la sua divisa da autista dato che da lì a poco avrebbe dovuto portarlo in città per affari.
< George ho un nuovo progetto per i prossimi mesi, un progetto che ti darà la possibilità di metterti alla prova ed estendere le tue abilità, sarà necessario che organizzi la tua agenda nei minimi dettagli in modo da ottimizzare i tempi. Sarai il responsabile del frutteto dell orto e della serra oltre che continuare nelle tue mansioni di giardiniere, facchino e autista.
La settimana prossima verrà consegnata dal fornitore la serra in ferro e vetro, ho pagato soltanto la consegna sarai tu responsabile del montaggio e ho anche acquistato le nuove piante per la siepe, anche in questo caso ho dovuto risparmiare sui lavori da parte dell'azienda paesaggistica per prendere delle piante più alte, non vorrei che sfigurassero vicino alla vecchia siepe. Quindi lasceranno le 150 piante di pino all'ingresso della tenuta, sarà tua responsabilità trasportarle nel terreno retrostante, scavare le buche e trapiantare le piante. Hai esattamente 6 giorni prima che lascino la prima consegna e penso che dovresti darti da fare con la pulizia del campo, assicurati che non ci sia alcuna traccia di erbacce e sassi fastidiosi, prepara un terreno soffice e pulito. Sarai sicuramente eccitato per tutte le novità che avrai da fare e  sarebbe bello che dopo il nostro appuntamento di questa mattina tu potessi occuparti del nuovo terreno.>
<Certo signor Collins inizierò i lavori subito dopo pranzo.>

<Perfetto George, andiamo! Adesso ho un affare importante che mi aspetta.>
Nel primo pomeriggio decisi che era meglio darsi da fare visto che il signor Collins avrebbe ispezionato i lavori più tardi, così andai nel capanno infondo alla tenuta vicino al nuovo terreno e indossai quella che era la mia divisa da lavoro all'esterno, una tuta verde con dietro scritto “proprietà Collins “ e un vecchio paio di stivali in gomma marroni e sporchi, presi anche la carriola e tutti gli attrezzi necessari per lavorare, c'era molto lavoro pesante da fare tra cui strappare le erbacce e accatastare in un angolo dei pesanti massi.
Verso le 20:00 a fine giornata arrivai distrutto con le braccia dolorati e sporco di fango come un animale da soma. Mentre stavo per rientrare verso la cucina affamato, il signor Collins mi chiamò dicendomi se lo aiutavo a indossare i suoi costosi stivali dato che voleva fare una ispezione dei lavori, così andai nel atrio davanti alla cucina lui era già seduto e indossava ancora il suo abito sartoriale con camicia e cravatta le sue scarpe di pelle nera erano lucide e perfette mentre le mie mani nonostante i guanti sembravano due vecchi stracci così mi inginocchiai e rimossi le sue scarpe costose che delicatamente riposi poi infilai i suoi stivali sui suoi piedi e poggiati sulle mie ginocchia in modo che il signor Collins potesse fare pressione e sistemarsi.
<Bene George andiamo, spero che tu abbia lavorato sodo, sai che odio i fannulloni... >
Ogni occasione era buona per il signor Collin di umiliarmi e farmi sentire non appropriato. Uscimmo e io lo seguivo dietro come un cane, attraversando il giardino il signor Collins scrutava tutto come fosse una continua ispezione.
<George! Domattina vorrei che falciassi il prato, penso sia già troppo alto, e anche le siepi hanno bisogno di una ripassata.>
<Certo Signore!> esclamai come un robot.
Arrivati al terreno, era davvero fangoso e gli stivali del signor Collins si sporcarono.
<Qui abbiamo ancora molto da fare! Voglio che entro questo weekand sia completamente pulito, non voglio vedere erbacce ne tanto meno sassi, e assicurati che sia perfettamente livellato, sai che sono un perfezionista! Ho anche portato il progetto dell'architetto, cerca di seguirlo alla perfezione. A giorni arriverà un cario di mattoni di terracotta per creare un viale che porti dalla tenuta fin qua giù in modo da non sporcarmi ogni volta!> indicando i suoi stivali davvero sporchi con grossi pezzi di fango grumoso attaccati...

 <Oggi hai pulito solo questo pezzo?> 
 <Si signore, avrei voluto ...> mi interruppe dicendo: 
<Penso che debba impegnarti di più se vuoi davvero rimanere in questa tenuta, non accetto fannulloni, sei troppo lento rispetto agli standard a cui sono abituato! ci sono operai che farebbero questo lavoro molto più velocemente... Nell'attesa che migliori i tuoi ritmi penso anche che dovresti rivedere i tuoi orari lavorativi, lavorare più ore fino a quando non sarai veloce. Dovresti iniziare la mattina molto presto magari alzarti alle 5:00 invece che alle 6:00 in modo che per le 9:00 del mattino tu abbia svolto molto lavoro. Voglio anche aiutarti e per tutta la settimana andrò a lavoro con la mia auto personale in modo che non devi accompagnarmi, e io ne approfitto per far fare un giro alla mia porche, devi solo assicurati che sia lucidata ogni mattina, odio vederla impolverata o sporca.>
<Grazie signor Collin.> risposi con gratitudine.

 < Quindi dalle 5:00 alle 20:00 sono 15 ore di duro lavoro al giorno, penso bastino per completare i lavori in settimana, Lunedì consegnano la serra, ti piacerà, ho scelto una serra in ferro e vetro stile liberty, sarà pesante il montaggio ma sono sicuro che ti piacerà l'occasione di lavorare sui tuoi muscoli.>
Mentre lui rideva con un ghigno io pensavo a tutto il lavoro che avrei dovuto affrontare questa settimana tutti i giorni dalle 5:00 del mattino alle 20:00 di sera, fuori al freddo e al sole mentre lui nel tepore del suo ufficio comandava tutti.
Annuii, con sguardo basso e ringraziai per la grande opportunità. 
 <Bene! è tutto, andiamo aiutami a togliere gli stivali e ricordati di portare dentro ancora legna, quel camino la divora.>
Si sedette sulla panca dell'ingresso, poggió i suoi stivali sulle mie ginocchia sopra la mia logora tuta come fosse un poggia piedi e io reggevo i suoi stivali con le mani immergendole nello sporco. Lui sfilò i suoi piedi lasciando che io mi occupassi di tutto il resto... e mentre ero lì in mezzo al fango, pensavo a quanta fame avessi, e come i miei bisogni venissero dopo i desideri del mio padrone. 

<George! Assicurati di pulire i miei stivali prima di cena!>
<Certo signor Collins!> 
 




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